Comunicati 07 gennaio 2021

di | 07/01/2021

1° COMUNICATO: NUOVO BANDO SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE – DIFFUSIONE LOCANDINA

2° COMUNICATO: “TI PRENDO IN PAROLA” – PER GIOCARE INSIEME IL 10 GENNAIO ORE 17:00

3° COMUNICATO: SCADENZA NUOVE DOMANDE PER TRASPORTO DISABILI ENTRO IL 15 GENNAIO 2021

4° COMUNICATO:TRASPORTO DISABILI. EMENDAMENTO 7 BIS IN VIGORE DAL 27/12/2020

5° COMUNICATO: PETIZIONE “I NON VEDENTI POTREBBERO VEDERE DI PIU’”

6° COMUNICATO: IMPORTI ANNO 2021 PENSIONI ED INDENNITÀ INVCIV CIECHI CIVILI, INVALIDI CIVILI E SORDI

COMUNICATO

Cari amici,

come sapete è stato pubblicato il nuovo bando del servizio civile.

Pertanto vi invito a fa girare più possibile, tra amici, conoscenti e in tutti i gruppi Whatsapp di cui fate parte,  la nostra locandina, che potete scaricare dal seguente link

https://www.uicroma.it/wp-content/uploads/2021/01/locandina-scn-2021jpg.jpg ,

Credo non sia necessario ricordare l’importanza dei volontari del servizio civile per noi tutti e per le nostre attività.

Cordialmente

Il Presidente

Giuliano Frittelli

COMUNICATO

L’Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti – Sezione di Roma vi invita domenica 10 gennaio alle ore 17:00, a giocare insieme a: “Ti prendo in parola”, giochi di parole a squadre.

In base al numero di partecipanti verrà stabilito di quante persone è composta una squadra.

Chi ha amici e vuole partecipare nella stessa squadra lo comunichi all’atto della prenotazione, e al contempo si può suggerire il nome della squadra a cui apparterrà.

La piattaforma utilizzata sarà zoom a cui ci si può collegare sia via telefono che con computer o smartphone.

Chi vuole fare prove dovrà contattare o uno degli organizzatori, o tassativamente collegarsi mezz’ora prima dell’inizio del gioco cioè alle 16.30.

Si prega la puntualità.

Prenotazione obbligatoria entro venerdì 8 gennaio 2021.

Si ricorda a chi parteciperà di munirsi di materiale per essere in grado di leggere e scrivere (braille, computer, carta e penna) i giochi che si effettueranno sono:

  • Paroliamo
  • catene di parole
  • la risposta sbagliata

Per info e prenotazioni

Manuela 3405754114

Vincenzo 3280388303

Simonetta 3472363277

COMUNICATO

Ricordiamo ai soci che è possibile fare domanda per il Bando del trasporto disabili, come da regolamento entro il 15 gennaio di ogni anno, in base alle risorse disponibili.

Si può scegliere il servizio per una delle seguenti categorie: Lavoro – Studio – Attività Sociali –Terapia – Sport.

Il modulo è scaricabile al seguente link https://www.uicroma.it/wp-content/uploads/2020/12/Allegato_B_Modulo_per_la_richiesta.pdf al quale è necessario allegare i seguenti documenti:

  • COPIA DI UN DOCUMENTO D’IDENTITÀ DEL RICHIEDENTE
  • COPIA DEL VERBALE DI CECITA’ O INVALIDITA’ CIVILE
  • COPIA VERBALE L. 104/92, ART. 3 COMMA 3
  • MODELLO ISEE ORDINARIO (IN CASO DI RICHIESTA PER MODALITÀ DI TRASPORTO AUTOGESTITO, MODELLO ISEE SOCIO-SANITARIO)
  • COPIA DEL CONTRASSEGNO SPECIALE DI CIRCOLAZIONE PER PERSONE CON DISABILITÀ INTESTATO AL RICHIEDENTE (SE RILASCIATO DA ALTRO COMUNE)
  • SE AFFETTI DA PLURIDISABILITA’ CERTIFICAZIONE MEDICA ATTESTANTE LA PRESENZA DI PIÙ MENOMAZIONI COESISTENTI E NON CONCORRENTI
  • IN CASO DI RICHIESTA DA PARTE DI MINORENNE, EVENTUALE DOCUMENTAZIONE ATTESTANTE IL RICONOSCIMENTO DELL’ACCOMPAGNAMENTO

N.B. COLORO CHE SCELGONO LE CATEGORIE ( LAVORO – SCUOLA –TERAPIA – SPORT), DOVRANNO COMPILARE LA DICHIARAZIONE RELATIVA AL SERVIZIO RICHIESTO PRESENTE NEL MEDESIMO LINK.

MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA:

La presente domanda può essere presentata attraverso i seguenti canali (in busta chiusa, con indicazione del nominativo del mittente, in caso di presentazione fisica):

– c/o Roma Servizi per la Mobilità – Sportello al pubblico di Piazzale degli Archivi, 40 – dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 16.00(consegna plico chiuso che riporti la seguente dicitura: “domanda per la richiesta degli interventi e servizi per la mobilità individuale (D.A.C. n. 129/2018)”)
– via PEC alla casella: disabili.trasportoindividuale@pec.romamobilita.it
– via Raccomandata indirizzata a Roma Servizi per la Mobilità – Piazzale degli Archivi, 40 (CAP 00144 Roma)
Per eventuale appuntamenti contattare la nostra segreteria allo 064469321.

COMUNICATO

Informiamo i soci  che la nostra petizione “I non vedenti potrebbero vedere di più”  ha raggiunto quota 24186 firme. Vi chiediamo un ultimo sforzo per arrivare a 25000!!!
Link: http://chng.it/pYTbdCDs

COMUNICATO

Ricordiamo i soci che dal 27/12/2020 per il servizio di trasporto individuale è entrato in vigore l’art. 7 bis nel Regolamento D.A.C. n. 129/18, con la Deliberazione n. 138/2020.

Su richiesta  l’utente può convertire il suo servizio, nel servizio di trasporto straordinario, dedicato anche ai componenti del nucleo familiare e/o assistenti per fronteggiare alle esigenze di primario fabbisogno alimentare e/o sanitario dell’utente medesimo nonché per esigenze connesse alla categoria “Attività sociali”.

Per poter usufruire di questa possibilità è necessario appartenere alla categoria “Attività Sociali” e occorre:


1. inviare alla casella di posta elettronica trasportodisabili@romamobilita.it una email con oggetto delega utente Cognome e Nome

al cui interno siano elencate le persone delegate agli spostamenti da effettuare per le proprie esigenze e per ognuna di esse precisare le seguenti informazioni:

– Cognome e Nome dell’utente avente diritto al servizio

– Se non si appartiene alla categoria “Attività Sociali” richiesta di passaggio “momentaneo” a detta categoria

– Cognome e Nome del delegato

– Specifica del delegato (specificare se componente del nucleo familiare o assistente o tutore)

– Numero di telefono del delegato

– Indirizzo di residenza del delegato


2. ricevere mail di risposta con indicati i codici utente associati a ciascun delegato: detti codici dovranno essere utilizzati solo quando a viaggiare saranno i delegati; quando a viaggiare sarà l’utente il codice che dovrà essere utilizzato rimane quello già in proprio possesso.


Sarà possibile usufruire di questa possibilità fino alla fine dello stato d’emergenza, ad oggi fissata alla data del 31/01/2021.


Le corse effettuate dall’utente e dai suoi delegati andranno ad incidere sullo stesso budget associato all’utente e fissato in 250 € o 400 € al mese a seconda che la residenza dell’utente ricada dentro o fuori Grande Raccordo Anulare.


COMUNICATO

COMUNICATO N. 1 Importi anno 2021 pensioni ed indennità INVCIV ciechi civili, invalidi civili e sordi

Questo comunicato è presente in forma digitale sul Sito Internet: http://www.uiciechi.it/documentazione/circolari/main_circ.asp

Care amiche, cari amici,

con circolare INPS n. 148 del 18 dicembre 2020 – Rinnovo pensioni 2021 sono stati resi noti gli importi delle prestazioni assistenziali, cat. INVCIV, in favore dei ciechi civili, degli invalidi civili e dei sordi per l’anno 2021.

Fonte normativa di riferimento: Decreto Ministro dell’Economia e delle Finanze, di concerto con il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, del 16 novembre 2020 (GU n. 292 del 24/11/2020).

Aumenti in percentuale, previsionali per il 2021: per l’anno 2021 in via previsionale non sussistono aumenti per i limiti reddituali INVCIV e per gli importi delle pensioni cat. INVCIV (aumenti dello 0,0 per cento)

Di seguito gli importi.

Pensione e indennità per ciechi civili

Limite di reddito personale lordo annuo per il diritto alla pensione: euro 16.982,49.

Pensione per i ciechi assoluti maggiorenni ricoverati gratuitamente a carico del SSN, e per i ciechi parziali ventesimisti minorenni e maggiorenni: euro 287,09.

Pensione per i ciechi assoluti maggiorenni non ricoverati: euro 310,48.

Limite di reddito personale annuo per gli ipovedenti gravi (decimisti), con solo assegno a vita a esaurimento: euro 8.164,73.

Assegno a vita a esaurimento: euro 213,08.

Indennità di accompagnamento per ciechi assoluti: euro 938,35*.

Indennità speciale per ciechi parziali: euro 213,79*.

(*) le indennità speciale e di accompagnamento sono indipendenti dai redditi.

Nota bene: in assenza di specifica, l’INVCIV di riferimento spetta sia ai maggiorenni, sia ai minorenni. Eventuali limitazioni nel diritto sono espressamente indicate.

Pensione e indennità per i sordi

Limite di reddito personale lordo annuo per il diritto alla pensione dei sordi: euro 16.982,49.

Pensione per i sordi maggiorenni (fino ai 67 anni, da compiere): Euro 287,09.

Al compimento dei 67 anni*, la pensione di sordità si trasforma in assegno sociale sostitutivo (nel rispetto dei medesimi limiti reddituali).

*Il requisito anagrafico per il diritto all’assegno sociale per il periodo dal 1° gennaio 2020 al 31 dicembre 2022 è pari a 67 anni (circ. INPS n. 148/2020, par. 10.3, pag. 18)

Indennità di comunicazione per sordi: euro 258,82.

Pensione e indennità per invalidi civili

Limite di reddito personale lordo annuo per il diritto alla pensione di invalidità civile totale al 100 per cento: euro 16.982,49.

Indennità di frequenza: euro 287,09.

Nota bene: In caso di ricovero del minore titolare dell’indennità di frequenza oltre il 29esimo giorno, il genitore dovrà darne comunicazione all’INPS, perché venga sospesa l’erogazione dell’indennità (legata alla presenza a scuola).

Nota Bene: L’indennità di frequenza potrebbe interessare i soggetti minori ipovedenti gravi, che abbiano ottenuto il riconoscimento dalla Commissione per l’invalidità civile, di una invalidità di almeno il 74 per cento. Non dimentichiamo che i minori ipovedenti gravi sono sì “non vedenti”, ma non “ciechi civili”.

Nota Bene: l’indennità di frequenza è prevista anche per i minori, da 0 a 3 anni, che frequentino l’asilo nido (Corte Costituzionale n. 467/2002. Messaggio INPS n. 9043 del 25/05/2012). La presenza dei minori presso le comunità di tipo familiare non è incompatibile con l’erogazione dell’indennità di frequenza. Infatti, le comunità famiglia (in base alla normativa in materia ex legge n. 328 del 2000 e decreto n. 308 del 2001) risultano caratterizzate da funzioni di accoglienza a bassa intensità assistenziale. Hanno, altresì, diritto all’indennità di frequenza anche i minori stranieri titolari di carta di soggiorno o di permesso di soggiorno di durata non inferiore ad un anno (Corte Costituzionale n. 22/2015. Messaggio INPS.HERMES.20-10-2015.0006456).

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