COMUNICATI DEL: 14/01/2026

di | 14/01/2026

1° Comunicato: Rinnovo quota associativa 2026

2° Comunicato: corso di scacchi per principianti

3° Comunicato: Istat – Concorso pubblico a tempo indeterminato: 18 posti Collaboratore di amministrazione (categorie protette)

4° Comunicato: Nuovi permessi retribuiti per cure mediche dal 1° Gennaio 2026. Tutte le novità introdotte dal la legge 106 del 18 luglio 2025.

1° Comunicato: Rinnovo quota associativa 2026

Ricordiamo ai soci che è possibile rinnovare la quota associativa 2026, con importo confermato in € 50.00, con le seguenti modalità:

–              tramite bonifico bancario intestato a SEZIONE PROVINCIALE DI ROMA DELL’UNIONE ITALIANA DEI CIECHI E DEGLI IPOVEDENTI- IBAN: IT85S0538703202000001448996 scrivendo come Causale “Rinnovo Quota Associativa 2026 + il nome e cognome del socio/a”;

–              direttamente presso la segreteria sezionale, pagando sia in contanti che tramite POS.

Per informazioni contattare la segreteria allo 064469321.

Unione Italiana dei Ciechi

e degli Ipovedenti – ETS-APS

Sezione Territoriale di Roma

2° Comunicato: corso di scacchi per principianti

La Sezione territoriale UICI di Roma è lieta di annunciare l’avvio di un corso di scacchi per principianti, tenuto dalla nostra socia Lucia Micocci, Presidente del Circolo Scacchistico Italiano per ciechi e Ipovedenti “CSICI-ASD”.

Il corso è rivolto a tutte le persone non vedenti e ipovedenti che desiderano avvicinarsi a questa affascinante disciplina.

Il corso si articolerà in 6 incontri a cadenza settimanale, della durata di 2 ore il mercoledì alle 15:30, presso i locali della nostra sezione.

Durante le lezioni, i partecipanti avranno l’opportunità di apprendere le basi del gioco degli scacchi attraverso un percorso didattico completo e strutturato.

Gli incontri copriranno i seguenti argomenti:

Familiarizzazione con il materiale di gioco: impareremo a riconoscere e utilizzare la scacchiera tattile, comprenderemo la corretta posizione della scacchiera con le case alte e basse, e ci eserciteremo con le coordinate (lettere e numeri), le traverse, le colonne e le diagonali.

Conoscenza dei pezzi: studieremo la muta di pezzi tattili, imparando a differenziare i pezzi neri da quelli bianchi, riconoscendone le forme e comprendendo il loro posizionamento e movimento sulla scacchiera.

Regole fondamentali: approfondiremo le regole di base che governano il gioco, tra cui cattura, arrocco, promozione, presa al varco, inchiodatura, infilata, deviazione, attacco di scoperta, attacco doppio, scacco, scacco matto, stallo e patta.

Lettura delle posizioni: ci eserciteremo nelle diverse modalità di lettura delle posizioni scacchistiche, dalla notazione alla posizione descrittiva semplice fino alla notazione FEN.

Materiale didattico

Per tutta la durata del corso, il materiale necessario (scacchiere tattili, mute di pezzi, orologi per scacchi e altro), sarà fornito gratuitamente ai corsisti.

Per iscriversi o ricevere ulteriori informazioni, è possibile contattare Lucia Micocci al numero: 3283664546.

Vi aspettiamo numerosi per scoprire insieme il meraviglioso mondo degli scacchi!

Unione Italiana dei Ciechi

e degli Ipovedenti – ETS-APS

Sezione Territoriale di Roma

3° Comunicato: Istat – Concorso pubblico a tempo indeterminato: 18 posti Collaboratore di amministrazione (categorie protette)

Istat bandisce un concorso pubblico per 18 Collaboratori di amministrazione a tempo indeterminato riservato alle categorie protette (L.68/1999) – profilo Collaboratore di amministrazione VII livello – scadenza 7 febbraio 2026

L’Istat ha bandito un Concorso pubblico, per titoli ed esami, a 18 posti per il profilo di Collaboratore di amministrazione di VII livello professionale a tempo pieno e indeterminato riservato ai soggetti appartenenti alle categorie protette di cui all’art. 1 della legge n. 68/1999 e iscritti negli elenchi dei Centri per l’impiego della Città metropolitana di Roma Capitale.

DETTAGLI DEL CONCORSO

– Ente banditore: Istituto nazionale di statistica – Istat

– Requisiti:

  • essere in possesso di un Diploma di scuola secondaria di secondo grado, conseguito presso un Istituto superiore statale o legalmente riconosciuto;
  • appartenere alle categorie riservatarie di cui all’art. 1 della legge n. 68/99 (sono esclusi i soggetti appartenenti alle categorie di cui all’art. 18 della medesima legge n. 68/99);
  • essere iscritti negli appositi elenchi di cui all’art. 8 della legge n. 68/99 della Città metropolitana di Roma Capitale.

– Scadenza presentazione domande: ore 13:00 del 7 febbraio 2026

Di seguito il Link alla pagina web dedicata al concorso: https://www.istat.it/concorso-o-selezione/concorso-18-posti-collaboratore-di-amministrazione-vii-livello-tempo-indeterminato-categorie-protette/

Unione Italiana dei Ciechi

e degli Ipovedenti – ETS-APS

Sezione Territoriale di Roma

4° Comunicato: Nuovi permessi retribuiti per cure mediche dal 1° Gennaio 2026. Tutte le novità introdotte dal la legge 106 del 18 luglio 2025.

Care amiche, cari amici,

dal 1° gennaio 2026 entra in vigore una importante novità introdotta dalla legge n. 106 del 18 luglio 2025, ossia il diritto di ottenere dieci ore annue di permesso retribuito aggiuntive rispetto a quelle già previste dalla normativa vigente e dai contratti collettivi, a sostegno dei lavoratori dipendenti del settore pubblico e privato affetti da gravi patologie, nonché ai genitori di figli minori nelle stesse condizioni.

La circolare INPS n. 152 del 19 dicembre 2025 ha fornito le istruzioni operative per accedere a queste ore aggiuntive, che dovranno essere fruite specificamente per visite mediche, esami strumentali, analisi di laboratorio o cure frequenti e possono essere utilizzate solo a ore intere, senza frazioni.

Il beneficio spetta ai lavoratori con malattie oncologiche in fase attiva o in follow-up precoce, oppure con patologie invalidanti o croniche, anche rare, purché sia riconosciuto un grado di invalidità civile pari o superiore al 74percento. Per le persone non vedenti, non è applicabile l’equivalenza di invalidità prevista dalla tabella allegata al Decreto Ministeriale del 5 febbraio 1992; è invece espressamente richiesto il verbale di accertamento dell’invalidità civile).

Lo stesso diritto vale per i genitori di figli minorenni affetti dalle medesime patologie: in questo caso, il requisito di invalidità si considera soddisfatto se al minore è stata riconosciuta l’indennità di frequenza. Ogni genitore può fruire autonomamente delle proprie dieci ore per ciascun figlio (“Si specifica che il diritto del lavoratore di fruire delle dieci ore annue di permesso per ciascun figlio non è pregiudicato dall’eventuale fruizione del beneficio da parte dell’altro genitore lavoratore. Nei casi di più figli minori, le dieci ore annue sono riconosciute a ciascun genitore lavoratore per ogni figlio.”, cit. INPS circolare n. 152 del 2025, p. 4/8), e queste si aggiungono a eventuali permessi personali per la propria salute. Sono esclusi i lavoratori iscritti alla Gestione Separata e gli autonomi.

Per queste ore non viene erogata la retribuzione ordinaria, ma un’indennità a carico dell’INPS, calcolata come l’indennità di malattia: corrisponde al 66,66% della retribuzione media globale giornaliera, riparametrata su base oraria. Il datore di lavoro anticipa l’indennità direttamente in busta paga.

Per richiedere i permessi, il lavoratore pubblico e privato deve rivolgersi direttamente al proprio datore, seguendo le procedure aziendali e/o dell’Amministrazione, dichiarando di possedere i requisiti e allegando il verbale di invalidità (proprio o del figlio) e la prescrizione medica del medico di base o di uno specialista di struttura pubblica o accreditata. Dopo aver usufruito del permesso, va consegnata l’attestazione di presenza rilasciata dalla struttura sanitaria.

Tra le altre innovazioni della legge n. 106/2025, ricordiamo il congedo straordinario non retribuito fino a 24 mesi, continuativo o frazionato, per i lavoratori con invalidità almeno al 74 percento dovuta a patologie oncologiche, invalidanti o croniche. Durante questo periodo si conserva il posto di lavoro, con possibilità di riscatto contributivo, ma non maturano retribuzione, ferie, tredicesima o trattamento di fine rapporto. Il congedo inizia dopo l’esaurimento di altre assenze giustificate. Al rientro, il lavoratore ha priorità per l’accesso allo smart working, se compatibile con le mansioni, per favorire un reinserimento graduale. Va precisato che detto diritto di precedenza nell’accesso al lavoro agile (smart working) – specificatamente nei termini disciplinati dalla legge n. 106/2025 – è riservato ai lavoratori che abbiano usufruito del congedo straordinario di 24 mesi. In base al comma 4 dell’articolo 1, si legge infatti che, una volta concluso il periodo di congedo, il lavoratore dipendente ha il diritto di essere prioritariamente ammesso, compatibilmente con le caratteristiche delle proprie mansioni, alla modalità di lavoro agile prevista dalla legge n. 81/2017.

Un ulteriore passo avanti riguarda i lavoratori autonomi e titolari di partita IVA con le stesse gravi patologie: possono sospendere l’attività fino a un massimo di 300 giorni all’anno solare, evitando così il rischio di chiudere definitivamente il proprio lavoro in caso di malattia seria.

Tutto ciò considerato, sebbene la legge rappresenti un progresso verso una maggiore flessibilità nel conciliare salute e lavoro, emergono alcune criticità, come l’assenza di retribuzione per il congedo biennale e la limitata entità delle ore di permesso. Nel complesso però, questa riforma rafforza il sistema di tutela per chi affronta patologie gravi, promuovendo un approccio più attento alle esigenze della persona.

Unione Italiana dei Ciechi

e degli Ipovedenti – ETS-APS

Sezione Territoriale di Roma

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