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Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti - ONLUS

Sezione Provinciale di Roma

 

Comunicati del 30 aprile 2015

 

1 comunicato: comunicato n. 73

2 comunicato: comunicato n. 74

3 comunicato: comunicato n. 75

4 comunicato: teatro Ghione spettacolo del 10/5/2015

1° Comunicato

COMUNICATO N. 73

OGGETTO: Scambio internazionale inclusivo sull'importanza della cittadinanza attiva per i giovani

Ho il piacere di comunicare che l'U.I.C.I. ha aderito a un progetto nel quadro del programma europeo ERASMUS+ che prevede l'organizzazione di uno scambio internazionale finalizzato ad accrescere lo spirito di iniziativa, la creativita' e l'intraprendenza dei giovani vedenti e non vedenti, stimolando in loro il senso della solidarieta' e la capacita' di collaborare oltre le diversita'.

Il progetto denominato "Sometimes limits exist in whom look at us: an active citizenship simulation" (Talvolta i limiti esistono in chi ci guarda – una simulazione di cittadinanza attiva) raggruppera' dal 20 al 31 luglio 2015 circa 20 ragazzi di eta' compresa tra i 17 – 25 anni provenienti da Italia, Malta, Portogallo, Polonia e Lituania nella casa-laboratorio dell'Associazione Artemide, coordinatore del progetto, immersa nella campagna nei pressi di Orvieto.

Le attivita' dello scambio saranno organizzate attorno al concetto del "nuovo villaggio" di cui i partecipanti, attraverso giochi, laboratori, discussioni di gruppo, escursioni e altro, dovranno impegnarsi a strutturare il funzionamento definendone le regole e l'organizzazione e di cui dovranno curare la gestione dividendosene i compiti. Per la natura internazionale dello scambio tutte le attivita' si svolgeranno in lingua inglese ed e' dunque necessario che partecipanti e accompagnatori abbiano una buona conoscenza di questa lingua.

Tutti i costi di vitto, alloggio e attivita' saranno coperti dal progetto. Le spese di viaggio saranno rimborsate fino a un certo limite, sulla base della distanza chilometrica:

20 euro per distanze fino a 99 km,

80 euro fino a 499 km, 70 euro fino a 1999 km.

Per gli accompagnatori dei ragazzi non vedenti il rimborso del costo di viaggio, in classe economica, sara' totale nel caso di superamento del tetto previsto.

L'Unione dovra' selezionare due ragazzi non vedenti e due accompagnatori che costituiranno il gruppo italiano guidato da un capogruppo.

Per i partecipanti non vedenti, i limiti di eta' sono quelli indicati in precedenza; per gli accompagnatori e' possibile una maggiorazione di qualche anno.

Alleghiamo un documento informativo sullo scambio, redatto in lingua inglese.

Gli interessati potranno rivolgersi per ulteriori informazioni all'Ufficio Relazioni Internazionali dell'Unione:

tel: 0669988388/375

email: inter@uiciechi.it

Gli interessati a candidarsi per lo scambio sia come partecipanti sia come accompagnatori, dovranno inviare all'Ufficio Affari Internazionali dell'Unione, tramite le Sezioni territoriali http://www.uiciechi.it/organizzazione/regioni/indiceregioni.asp, la scheda di candidatura qui allegata, entro mercoledi' 10 giugno p.v.

Cordiali saluti

Mario Barbuto

Presidente Nazionale

2° Comunicato

COMUNICATO N.74

OGGETTO: Pensionistica – trattamento anticipato di anzianita' – sospensione delle penalizzazioni fino al 2017

Si fa seguito ai comunicati UICI N. 10, N. 15 e N. 38 del 2014, aventi ad oggetto i requisiti per il pensionamento nei settori pubblico e privato, per condividere quanto riscontrato dalla Direzione centrale pensioni dell'INPS Area normativa e contenzioso, che ha accolto le nostre argomentazioni in merito alla positiva incidenza del beneficio previdenziale di quattro mesi figurativi per lavoratori non vedenti ai fini della sospensione delle penalizzazioni per i trattamenti anticipati di anzianita' fino al 31 dicembre 2017.

La legge di Stabilita' 2015, infatti, ha previsto al comma 113 dell'art. 1 (recepito dall'INPS con Messaggio N. 417 del 19 gennaio 2015), in via temporanea e con effetto sui trattamenti decorrenti dal 1° gennaio 2015, la sospensione all'applicazione della penalizzazione dell'1-2 per cento per tutti coloro che accedono al trattamento anticipato di anzianita' prima di aver compiuto 62 anni di eta' e maturino <il previsto requisito contributivo entro il 31 dicembre 2017>.

Si rammenta che la penalizzazione si riferisce solo ai trattamenti anticipati di anzianita', restandone esclusi quelli di vecchiaia, cui si accede per sopraggiunti limiti anagrafici, fermo restando un minimo di accredito contributivo pari a 20 anni (in deroga 15 anni per i lavoratori privi della vista, secondo al previsione dell'art. 2, comma 3, del Decreto Legislativo N. 503/1992).

Al riguardo, l'Istituto ha confermato quanto da noi sostenuto: <la maggiorazione contributiva di cui all'art. 9, c. 2, della legge n. 113 del 1985 e di cui all'art. 2 della legge n. 120 del 1991 ….. non comporta riduzione percentuale del trattamento pensionistico con effetto sulle pensioni anticipate nel sistema misto decorrenti dal 1° gennaio 2015, limitatamente ai soggetti che maturano il previsto requisito di anzianita' contributiva entro il 31 dicembre 2017> (rif. nota di riscontro prot. INPS 24851 del 20/04/2015).

Pertanto, a quanti stiano valutando la possibilita' di mettersi in quiescenza avvantaggiandosi della temporanea sospensione della penalizzazione, si vuole confermare che la penalizzazione non verra' applicata sulla parte di pensione retributiva, nel caso in cui un lavoratore non vedente, con un'eta' anagrafica inferiore a 62 anni che fa valere il beneficio previdenziale dei quattro mesi figurativi per ogni anno svolto in tale condizione, raggiunga i previsti requisiti contributivi necessari per accedere al trattamento anticipato di anzianita'.

Una precisazione e' d'obbligo: si parla di diritto a pensione, ovvero della possibilita' di raggiungere la base contributiva utile ad accedere al pensionamento, e non di copertura economica dei quattro mesi figurativi, per cui rimane confermata la mancata copertura a livello economico di tale beneficio previdenziale per la parte contributiva dell'accredito dei contributi (dal 1° gennaio 1996 per le pensioni liquidate a sistema misto ovvero dal 1° gennaio 2012 per quelle liquidate fino a tale data a sistema retributivo), per la cui soluzione occorre obbligatoriamente un intervento correttivo normativo da parte del Parlamento. Al riguardo, si ricorda che questa Unione si e' fatta promotrice della riforma della Legge N. 113/1985 con l'Atto Camera 1779, che all'art. 3 prevede appunto la copertura economica dei quattro mesi anche per la parte contributiva di liquidazione della pensione.

Veniamo ora ai requisiti pensionistici che troveranno applicazione nel corso del 2015, offrendo un quadro sintetico delle maggiori prestazioni dirette, vale a dire la pensione anticipata e la pensione di vecchiaia (quest'ultima a requisiti ridotti per i soli lavoratori dipendenti non vedenti).

Trattamento anticipato di anzianita'

* anzianita' donne: 41 anni e 3 mesi + 3 mesi di speranza di vita, per un totale di 41 anni e 6 mesi

* anzianita' uomini: 42 anni e 3 mesi + 3 mesi di speranza di vita, per un totale di 42 anni e 6 mesi

che nel 2016, quando scatteranno i nuovi incrementi delle aspettative di vita, diventeranno:

* anzianita' donne: 41 anni e 3 mesi + 7 mesi di speranza di vita, per un totale di 41 anni e 10 mesi

* anzianita' uomini: 42 anni e 3 mesi + 7 mesi di speranza di vita, per un totale di 42 anni e 10 mesi

Il raggiungimento di tali requisiti contributivi, a cui concorrono i quattro mesi figurativi riservati a richiesta ai lavoratori dipendenti non vedenti, e' slegato da ulteriori condizioni anagrafiche o quote.

Non sono previste finestre a scorrimento, dalla maturazione del diritto, per l'uscita effettiva dal servizio.

Vecchiaia – settore privato (art. 2 Legge N. 218/1952 – INPS circolare N. 35/2012, par. 1.1.1. < Nulla e' modificato in materia di eta' anagrafica e disciplina delle decorrenze per l'accesso alla pensione di vecchiaia per i non vedenti>)

* lavoratrici donne non vedenti dipendenti del settore privato: 50 anni + 3 mesi di speranza di vita + 15 mesi di finestra "di accesso" mobile, con una base contributiva minima di 15 anni, di cui almeno 10 anni di contribuzione dopo l'insorgenza della cecita'; 55 anni + 3 mesi di speranza di vita + 15 mesi di finestra mobile, con una base contributiva minima di 15 anni, di cui meno di 10 anni versati da non vedente

* lavoratori uomini non vedenti dipendenti del settore privato: 55 anni + 3 mesi di speranza di vita + 15 mesi di finestra mobile, con una base contributiva minima di 15 anni, di cui almeno 10 versati da non vedente; 60 anni + 3 mesi di speranza di vita + 15 mesi di finestra mobile, con una base contributiva minima di 15 anni, di cui meno di 10 anni versati da non vedente

che nel 2016 diventeranno:

* lavoratrici donne non vedenti dipendenti del settore privato: 50 anni + 7 mesi di speranza di vita + 15 mesi di finestra mobile, ovvero 55 anni + 7 mesi di speranza di vita + 15 mesi di finestra mobile, alle condizioni sopra indicate.

* lavoratori uomini dipendenti del settore privato: 55 anni + 7 mesi di speranza di vita + 15 mesi di finestra mobile, ovvero 60 anni + 7 mesi di speranza di vita + 15 mesi di finestra mobile, alle condizioni sopra indicate.

Si ricorda che la finestra mobile di 12 mesi, introdotta con il Decreto Legge N. 78 del 2010, convertito dalla Legge N. 122/2010, e' incrementata, a decorrere dal 2014, di ulteriori 3 mesi per un totale 15 mesi di finestra "di accesso" mobile per effetto dell'art. 18, comma 22 ter, del Decreto Legge N. 98/2011, convertito dalla Legge N. 111/2011 (vedi INPS con circolare N. 63 del 20/03/2015).

Vecchiaia – settore pubblico (Ministeri, Enti locali ad es. Comuni, ASL, Province)

* indifferentemente se uomini o donne, 66 anni + 3 mesi di speranza di vita

che nel 2016 diventeranno:

* indifferentemente se uomini o donne, 66 anni + 7 mesi di speranza di vita

La deroga e' operativa solo per i dipendenti di Enti locali, per i quali rimangono, infatti, in vigore i tassativi limiti di eta' stabiliti, alla data del 31.12.1992, per il collocamento a riposo d'ufficio dalla fonte normativa interna che disciplina il rapporto di lavoro (regolamenti organici interni del personale) (art. 1, comma 6, del Decreto Legislativo n. 503/1992 <… sono confermati i requisiti per la pensione di vecchiaia in vigore alla data del 31 dicembre 1992 per i lavoratori non vedenti> - INPS, Messaggio HERMES N. 3116 del 6.3.2014).

Anche a tali piu' favorevoli limiti di eta' si applicano comunque gli incrementi legati alla speranza di vita (aumento di 3 mesi nel 2015, e successivi incrementi), e l'accesso anticipato alla pensione di vecchiaia pubblica e' soggetto al regime delle decorrenze secondo la disciplina della finestra mobile di 15 mesi.

Opzione donna (art. 1, comma 9, Legge N. 243/2004, art. 24, comma 14, Legge 214/2011 – Messaggio INPS 9231 del 28 novembre 2014)

(a condizione che la decorrenza della pensione, compresa l'assorbimento di 12 mesi di finestra mobile, si collochi entro il 31 dicembre 2015)

* lavoratrici donne dipendenti del settore privato: maturazione dell'anzianita' contributiva di 35 anni e un'eta' anagrafica di 57 anni + 3 mesi di speranza di vita entro il 30 novembre 2014, a cui fa seguito l'apertura di 12 mesi di finestra mobile (circolare INPS N. 53 del 16 marzo 2011 – si fa riferimento al sistema quote previsto fino alla data del 31 dicembre 2011)

* lavoratrici donne dipendenti del settore pubblico: maturazione dell'anzianita' contributiva di 35 anni e un'eta' anagrafica di 57 anni + 3 mesi di speranza di vita entro il 30 dicembre 2014, a cui fa seguito l'apertura di 12 mesi di finestra mobile

* lavoratrici donne del <comparto scuola>: maturazione dell'anzianita' contributiva di 35 anni, 11 mesi e 16 giorni e 57 anni e 3 mesi di eta' entro il 31 dicembre 2014, a cui fa seguito l'apertura di 12 mesi di finestra mobile

L'uscita con il regime sperimentale impone che la pensione sia calcolata interamente secondo le regole del sistema contributivo, calcolo che in via generale determina un importo pensionistico meno conveniente rispetto al calcolo misto-retributivo.

Salvacondotto per i nati nel 1951 e nel 1952 – settore privato (art. 24, comma 15-bis, Decreto Legge N. 201 del 6 dicembre 2011)

* uomini – trattamento di anzianita': 64 anni di eta' (senza attendere i 66 anni) e almeno 35 anni di contributi maturati al 31/12/2012 + 3 mesi di speranza di vita (che diventeranno 7 nel 2016/2017).

* donne – trattamento di vecchiaia: eta' inferiore a 64, qualora maturino entro il 31/12/2012 un'anzianita' contributiva di almeno 20 anni e alla medesima data conseguano un'eta' di almeno 60 anni + 3 mesi di speranza di vita.

Non sono previste finestre a scorrimento per l'uscita effettiva dal servizio (vedi citata circolare INPS N. 35/2015, par. 3 e 6).

L'innalzamento della speranza di vita, a decorrere dal 2016, e' stato confermato con Decreto del Ministro dell'Economia e Finanze del 16 dicembre 2014 (GU n.301 del 30-12-2014) diramato dall'INPS con la citata circolare N. 63/2015.

Infine, non bisogna dimenticare l'emanazione, periodica, dei decreti di salvaguardia, normative che permettono, ad un numero limitato di soggetti rientranti in particolari fattispecie (ad es., per coloro che al 30 ottobre 2011 erano in congedo straordinario per assistenza a familiare disabile grave ovvero anche per coloro che, nel 2011, godevano dei permessi 104/1992), di utilizzare le regole pre-Fornero (vedi comunicati UICI N. 211, 221 e 232 del 2014). Secondo le procedure di salvaguardia, la finestra "di accesso" mobile resta a 12 mesi dalla maturazione del diritto (vengono fatti valere i requisiti previsti alla data del 31 dicembre 2011). Si rammenta che i termini per la chiusura dell'ultima salvaguardia (la sesta) sono stati chiusi il 5 gennaio 2015 (vedi citato comunicato UICI N. 232 del 2014).

Previa cessazione del rapporto lavorativo dipendente, la pensione decorre dal primo giorno del mese successivo a quello di presentazione della domanda, con avvenuta contestuale maturazione dei requisiti pensionistici (art. 6 Legge N. 155/1981), ovvero la decorrenza della pensione e' fissata dal primo giorno del mese successivo allo scadere dei mesi di differimento previsti, laddove, nell'ipotesi del raggiungimento della anzianita' contributiva, e' necessario altresi' considerare l'integrazione della finestra "di accesso" mobile.

A quanti stiano valutando la possibilita' di mettersi in quiescenza, prima di presentare istanza di pensione, si consiglia di richiedere sempre, per la verifica del soddisfacimento di tutti i requisiti previsti dalla normativa vigente:

* direttamente all'INPS (anche tramite un patronato) il rilascio del certificato di diritto a pensione, se lavoratore dipendente privato

* se lavoratore pubblico, al proprio datore di lavoro, nonché alla sede INPDAP competente in base alla sede di servizio, il rilascio del modello PA04 ex modello 98 (da formulare in carta libera), che certifica i periodi di attivita' lavorativa prestati alle dipendenze di tal Amministrazione, riportando tutte le voci contenute nel quadro "dati previdenziali ed assistenziali INPDAP".

In entrambi i casi c'e' l'obbligatoria del rilascio della certificazione richiesta.

Presso lo sportello di un patronato o direttamente all'Istituto previdenziale INPS e/o INPDAP, poi, e' possibile richiedere gratuitamente il calcolo di pensione, rammentando quanto precedentemente detto per quanto riguarda la mancata copertura economica del beneficio previdenziale per lavoratori dipendenti non vedenti per la parte contributiva di liquidazione della pensione.

Data l'attualita' delle informazioni riportate, si pregano le strutture in indirizzo di dare al presente comunicato la massima diffusione.

Cordiali saluti.

Alessandro Locati

Segretario Generale

3° Comunicato

COMUNICATO N. 75

OGGETTO: Trasmissione Comunicato Stampa.

COMUNICATO STAMPA

1° MAGGIO: I CIECHI E GLI IPOVEDENTI ITALIANI ACCANTO AI LAVORATORI NEL GIORNO DELLA FESTA DEL LAVORO!

"Il lavoro e' luce che ritorna".

Queste poche parole, pronunciate tanti anni fa da uno dei "padri fondatori" dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, sono ancora oggi, per noi, il modo piu' efficace per celebrare la Festa del Lavoro.

I ciechi e gli ipovedenti italiani desiderano manifestare in questo 1° maggio tutta la loro vicinanza con i milioni di lavoratori che celebrano oggi la loro festa. Ci sentiamo fraternamente vicini a chi il lavoro e' costretto a difenderlo tutti i giorni; a chi ancora non ce l'ha e lo cerca disperatamente; a chi e' costretto ad accettare condizioni di pesante disagio, pur di portare a casa un salario spesso striminzito e inadeguato.

Anche noi ciechi e ipovedenti italiani vorremmo poter festeggiare degnamente la festa dei lavoratori. Per questo vogliamo richiamare l'attenzione dell'opinione pubblica sulle migliaia e migliaia di persone con disabilita' fisica e sensoriale che il lavoro non riescono a trovarlo perché devono sommare alle difficolta' di tutti, il pregiudizio ancora troppo diffuso verso la propria condizione fisica o sensoriale, anche quando questa non pregiudica in alcun modo lo svolgimento regolare di una attivita' lavorativa.

Vogliamo sollecitare i datori di lavoro pubblici e privati a mostrare e mantenere atteggiamenti aperti e ricettivi verso quanti si avvicinano al mondo del lavoro pur in presenza di una qualche disabilita' che occorre superare con azioni positive comuni, invece che escludere a priori chi ne e' portatore.

In questo giorno di celebrazione del lavoro, invochiamo interventi strutturali del Governo, del Parlamento e delle Regioni, per offrire anche alle persone con disabilita' le pari opportunita' di inclusione nel tessuto lavorativo del Paese, secondo i princi'pi di civilta', di umanita' e di progresso ai quali devono ispirarsi le azioni della societa' civile e delle istituzioni.

Noi ciechi e ipovedenti italiani, insieme a tutti gli altri lavoratori, desideriamo ricordare in questo giorno che il Lavoro e' il mezzo piu' nobile ed efficace di inclusione e di uguaglianza dei cittadini e che l'esclusione e la discriminazione fondate sul pregiudizio, costituiscono ragione di conflitto sociale e offendono addirittura la dignita' delle persone.

Proprio in occasione del Primo maggio l'Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti intende annunciare ufficialmente lo svolgimento di una grande conferenza a Napoli l'11 e il 12 giugno prossimi. Un Convegno dedicato al Lavoro, dal titolo

"Il lavoro fa per me!",

importante occasione di confronto tra le Federazioni rappresentative delle persone con disabilita', le organizzazioni sindacali e imprenditoriali, le autorita' amministrative e di governo, i tanti che operano concretamente sul campo al fine di ampliare la gamma delle opportunita' professionali e occupazionali per tutti.

Mario Barbuto

Presidente Nazionale Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti

Roma, 29 aprile 2015

Per ulteriori informazioni e interviste:

Chiara Giorgi

Per l'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti

Cell. 3473351416

c.giorgi@i-mage.com

Mario Barbuto

Presidente Nazionale

PN (/ts)

S:\Segreteria\Santoro\Comunicati\comunicatostampa.doc

4° Comunicato

Domenica 10 maggio 2015 ore 17 teatro ghione via delle fornaci ultimo spettacolo audio descritto a cura di isiviu: "compagni di banco" scritto e diretto da Federico Moccia con tra gli altri Michela andreozzi.

Prenotazioni cuffie Barbara Marsala: 3336818794, per accompagnamento Rosanna D'Amato:

(rivolgersi alla segreteria della sezione provincile di Roma)

 

 

 

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