Logo UICI

Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti - ONLUS

Sezione Provinciale di Roma

 

Comunicati del 29 marzo 2017

 

1° Comunicato: Convocazione assemblea ordinaria 2017

2° Comunicato: Vacanza studio per bambini o ragazzi  ciechi o ipovedenti

3° Comunicato: Teatro Argentina

4° Comunicato: Incontro ipovedenti

5° Comunicato : In sezione letture ad alta voce

 

1° Comunicato: 

Oggetto: convocazione Assemblea Ordinaria 2017.

 

            Domenica 23 aprile 2017 alle ore 08:00 in prima convocazione e alle ore 09:00 in seconda convocazione, nella sala Convegni 1 dell’Ospizio Salesiano Sacro Cuore, Via Marsala 42, avrà luogo l’Assemblea Ordinaria dei Soci dell’anno 2017 della Sezione Provinciale di Roma dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – ONLUS -, con il seguente Ordine del Giorno:

 

1.         elezione del Presidente dell’Assemblea;

2.         elezione del Vice Presidente dell’Assemblea;

3.         elezione di numero tre questori di sala;

4.         elezione di numero cinque scrutinatori;

5.         lettura e approvazione della relazione sull’attività svolta nell’anno 2016;

6.         lettura e approvazione del conto consuntivo anno 2016;

7.         proposta di variazione al bilancio di previsione anno 2017;

8.         lettura e approvazione della relazione programmatica anno 2018;

9.         lettura e approvazione del bilancio preventivo anno 2018;

10.      varie ed eventuali.

 

Hanno diritto al  voto soltanto i soci effettivi e i soci tutori, che abbiano provveduto al pagamento della quota associativa 2017 prima dell’inizio dei lavori assembleari. Chi abbia effettuato il rinnovo a mezzo C/C postale e non sia in possesso del bollino 2017 dovrà esibire la relativa ricevuta di versamento (ricordiamo che l’importo della quota sociale per l’anno corrente è di €  49,58).  I documenti integrali di bilancio e le relazioni sono disponibili presso gli uffici della Sezione o sul  sito www.uicroma.it. Una sintesi degli stessi verrà inviata a tutti i soci tramite l’Audiogazzettino.  Al fine di condividere un momento di incontro associativo, oltre ai lavori assembleari, la Sezione offrirà l’opportunità di pranzare presso il ristorante “La Treggia” in Via Senorbi, 28 previo il pagamento, da parte del Socio e dell’eventuale accompagnatore, di un contributo di € 20,00 a persona. Per usufruire di questa opportunità i Soci interessati dovranno prenotarsi in Sezione (rivolgendosi alla segreteria – Sig.ra Laura o Anna) entro il 19 aprile.  Nell’attesa di incontrarvi personalmente, vogliate gradire vive cordialità e permettetemi di ricordarvi la necessità di donare il 5 per mille alla Sezione firmando sotto l’apposito spazio del modello 730 Unico o del CUD e riportando il codice fiscale dell’U.I.C.I. 80.20.99.70.583, al fine di contribuire alle nostre attività.

                                                                       

Il Presidente Provinciale

(Giuliano Frittelli)

 

2° Comunicato

L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Roma organizza una vacanza-studio a sfondo scientifico per bambini e ragazzi ciechi o ipovedenti gravi di età dai 7 ai 14 anni.

Dal 2  all’8 luglio i bambini e i ragazzi saranno protagonisti di un’avventura che li vedrà eseguire personalmente tanti esperimenti nel Laboratorio di Scienze Sperimentali di Foligno, veri ed attrezzatissimi laboratori scientifici. I nostri ragazzi saranno seguiti da docenti e tecnici di laboratorio e saranno accompagnati da operatori dell’Unione. Vivranno inoltre momenti di svago e di conoscenza sulla cittadina di Foligno e sulle sue attività economiche e folkloristiche con osservazioni dirette e guidate per una migliore ed effettiva acquisizione.

Il viaggio avverrà in treno ed il pernottamento sarà in un Hotel al centro della città. Il contributo richiesto è di € 100 a partecipante.

Per ogni altra informazione o chiarimento e per maggiori dettagli sul programma ci si può rivolgere al numero 388 7660543.

Per esigenze organizzative è  importante una pre-adesione entro e non oltre lunedì  3 aprile p.v..

 

3° Comunicato

Audiodescrizione spettacolo Teatro Argentina

 

Domenica 9 aprile

Teatro Argentina Largo di Torre Argentina

ore 17

Audiodescrizione a cura di isiviu dello spettacolo

"EMILIA"

Prima nazionale

scritto e diretto da Claudio Tolcachir

traduzione Cecilia Ligorio

con Giulia Lazzarini, Sergio Romano

Pia Lanciotti, Josafat Vagni, Paolo Mazzarelli

scene Paola Castrignanò

costumi Gianluca Sbicca

luci Luigi Biondi

regista collaboratrice Cecilia Ligorio

 

durata 1 ora e 45 minuti senza intervallo

La disconnessione tra le persone e la presenza di amore incondizionato, che resiste al tempo e allo spazio, sono alla base della drammaturgia di Emilia. “Ho iniziato a scrivere Emilia in seguito all’incontro, dopo molti anni, di una signora che era stata mia tata da bambino. Ricordava moltissime cose di me che io avevo completamente dimenticato e questo ha fatto nascere in me una specie di senso di colpa per questa sproporzione dell’amore. Sono sempre stato commosso da quelle persone che hanno un ruolo tale per cui scelgono di occuparsi completamente degli altri. Ecco, il personaggio di Emilia ha bisogno di prendersi cura degli altri. Ed è proprio che qualcuno abbia bisogno di lei che la mantiene in vita.” – racconta il regista Claudio Tolcachir. Emilia è uno spettacolo sulla famiglia, o meglio, sull’aspetto familiare, e su quanto si può generare in un nucleo di persone strettamente connesse, indagando la loro rete segreta di relazioni. Le cose accadono e si narrano quasi allo stesso tempo, il presente, il passato e il futuro si compenetrano vicendevolmente. Così la tata Emilia, incontra per caso, dopo vent’anni, il bambino che aveva cresciuto, divenuto ormai un uomo di successo. La donna subentra allora nella sua nuova complicata famiglia, parlando al pubblico e raccontando la sua storia, mentre i personaggi improvvisamente la includono nei loro dialoghi. Un vortice di sentimenti per uno spettacolo commovente e magnetico. Claudio Tolcachir con questo lavoro dà ancora una volta l’esempio che il teatro, come diceva Stanislavsky, può catturare l’anima, rende più sensibili, più vulnerabili, più delicati, pervasi dalle innumerevoli intense emozioni.

Per info e prenotazioni Barbara Marsala: 3336818794, per accompagni messi a disposizione dalla sezione di Roma ad opera di volontari univoc Rosanna D’Amato: 3476479023.

4° Comunicato

Il comitato ipovedenti organizza un incontro conoscitivo con la coordinatrice Daniela Vellucci, che insieme a voi tutti vorrebbe programmare,  e organizzare incontri ed eventi mirati secondo i vostri interessi culturali, sportivi, bricolage, cucina e molto altro. Vi attediamo numerosi il giorno mercoledì 5 aprile alle ore 17.00 in via Mentana 2b

per informazioni potete contattare Daniela al numero 330918275 è gradito anche un solo messaggio di conferma per il vostro interesse a partecipare.

5° Comunicato

Quando: Mercoledì 5 aprile, ore 17.30

Dove: Via Mentana 2B (sede della sezione UICI di Roma)

Chi: Circolo di volontariato letterario LaAV (Letture ad Alta Voce) di Roma

Cosa: Lettura corale e partecipata del racconto “La carta del tempo” tratta dall’antologia “Martin il Romanziere” di Marcel Aymé (tradotta da Carlo Mazza Galanti), edita nel 2016 da L’orma Editore.

Il racconto: Nella Francia postbellica, durante un momento di grave carestia, il governo decide di promulgare una legge speciale: vengono razionati i giorni di vita delle persone che non contribuiscono attivamente alla società, primi tra tutti anziani e artisti, con conseguenze rocambolesche e totalmente imprevedibili nello sviluppo del racconto. Il protagonista è uno scrittore che, nelle pagine del proprio diario, racconta lo svolgersi della vicenda.

L’autore: Marcel Aymé (1902-1967) è considerato uno dei massimi scrittori fantastici europei e tra le personalità più originali prodotte dalla cultura francese del Novecento. Nato in un ambiente contadino, le fitte letture e i casi della vita lo portano a Parigi, dove nel 1926 pubblica il suo primo libro. Autore prolifico e controverso, sornionamente inclassificabile, ha scritto romanzi, opere teatrali, sceneggiature e saggi, ma sono stati i suoi racconti, dalla spiccata vena umoristica, a renderlo amatissimo in tutto il mondo e a farne un maestro – anche suo malgrado (rifiutò la Legion d’onore e la candidatura a entrare nell’Académie française) – per generazioni di scrittori.

 

 

 

Centro di Promozione Tiflotecnica
Dona il 5 per mille all'U.I.C.I. di Roma
cinque per mille
Codice Fiscale: 80209970583