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Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti - ETS-APS

Sezione di Roma

 

Comunicati del 23 novembre 2018

 

1° COMUNICATO: I FALSI CIECHI

2°  COMUNICATO: INCONTRO ALL’ ISTITUTO EUROPEO DI DESIGN

3°  COMUNICATO: PRANZO DI NATALE

4°  COMUNICATO: INCONTRO A VILLA SPADA

5°  COMUNICATO: RINNOVO CONVENZIONE UNITELMA

6°  COMUNICATO: PALINSESTO SLASH RADIO

 

1° COMUNICATO    

L’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti di Roma sul tema dei “falsi ciechi”.

 

Il Tribunale di Roma, X Sezione Penale, lo scorso 15 ottobre ha condannato la signora Paula Morandi a 16 mesi di reclusione e 200 mila euro di ammenda per truffa ai danni dello Stato, in quanto si sarebbe finta cieca assoluta e di conseguenza avrebbe indebitamente percepito i benefici economici erogati dall’INPS in favore delle persone con questa grave disabilità.

Da molti anni i giornali, di tanto in tanto, scrivono articoli dai titoli esagerati e cartellonistici sui “falsi ciechi”; ancor peggio, da molti anni i tribunali di primo grado emettono sentenze contro presunti falsi ciechi che recuperano la loro cecità nei successivi gradi di Appello. Dopo anni di travaglio, di solitudine, di deprivazione, le definitive sentenze di assoluzione non vengono mai pubblicate sui giornali, perché purtroppo da noi l’onestà non fa mai troppa notizia.

L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, in ogni parte del territorio nazionale, ha svolto da sempre la sua funzione di rappresentanza, anche in queste ripetute vicende giudiziarie: a volte costituendosi parte civile nei processi, altre volte promuovendo iniziative volte all’educazione sulla disabilità visiva e le sue innumerevoli diversità diagnostiche e funzionali, causa di tanta incomprensione. Tutto questo ancora non è bastato, se è vero che un’altra socia cieca, di cui la sezione UICI di Roma conosce bene le fatiche personali e l’impegno associativo, oggi si trova coinvolta in questa drammatica vicenda giudiziaria ed esistenziale.

Ancora una volta, la nostra Associazione vuole essere al fianco dei ciechi e degli ipovedenti, cercando di dar voce alle numerose vittime di “ingiusti processi” sia giudiziari che sociali e denunciando, al contempo, quei rari casi di persone che realmente falsificano la loro diagnosi ai danni dello Stato e ai danni di tutti i disabili della vista.

L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Roma da sempre “rappresenta e tutela gli interessi morali e materiali delle persone cieche ed ipovedenti”: favorendo la piena attuazione dei diritti umani, civili e sociali; promuovendo attività volte ad educare, istruire e riabilitare funzionalmente e socialmente; favorendo la piena attuazione del diritto al lavoro e di conseguenza sostenendo la ricerca scientifica e tecnologica di settore; organizzando numerosi corsi di orientamento e mobilità oltre che di  autonomia personale. Tutto questo instancabile lavoro svolto nel corso di 98 anni di attività, ha trasformato profondamente la vita dei disabili della vista, che da isolati stanno faticosamente diventando integrati, da elemosinanti sono diventati lavoratori competenti ed apprezzati, da assistiti stanno diventando autonomi, da disperati stanno diventando felici.

Purtroppo non è sempre così fausto l’esito del processo riabilitativo. Ci sono ancora tanti, forse troppi, non vedenti sofferenti, impacciati, disorientati e soli; spesso sono anziani, oppure persone con doppia diagnosi o semplicemente persone inserite in contesti che non favoriscono lo sviluppo psicofisico. Ci sono ancora troppi ipovedenti che non riconoscono la propria grave disabilità e pertanto restano abbandonati in un limbo di “falsa visione”, affaticati dal senso di inadeguatezza e dalla paura.

Queste persone sono quelle che l’opinione pubblica più facilmente riconosce e compatisce; queste persone, all’interno della comunità dei non vedenti, sono quelle più bisognose di solidarietà e di attenzione. 

C’è tuttavia un popolo di “ciechi e ipovedenti” che, sostenuti dalle famiglie, dall’UICI, dai centri di riabilitazione, dalle scuole o forse solo dal loro coraggio, dalla loro visione di speranza e dalla tenacia, sono diventate persone “normalizzate”. Questo non toglie una briciola alla loro disabilità, alla loro incapacità di compiere le normali attività quotidiane in assenza di aiuto. Queste persone cieche studiano, lavorano, amano, crescono figli, cucinano, rammendano, ascoltano libri e film, praticano numerosi sport, viaggiano e qualche volta vivono anche da sole. Queste persone riconosciute cieche dalle commissioni mediche dello Stato, faticano a vivere in questo modo da “falsi vedenti” e faticano ancor di più nel farsi riconoscere con dignità dalla società.

Siamo stanchi di ripetere a gran voce i dispositivi di legge che dal 1985 classificano i disabili della vista in tre categorie in base al visus (ciechi assoluti, ciechi ventesimisti e decimisti) e che dal 2001 suddividono ulteriormente le cinque categorie non più solo in base all’acutezza visiva ma anche e alternativamente in base alla visione periferica.

Non crediamo più all’ignorantia legis della polizia, della finanza e della magistratura, siamo piuttosto orientati a pensare ad una profonda difficoltà nella comunità dei “vedenti” di conoscere e riconoscere la diversità e il cambiamento. Quando tuttavia questa rigidità di pensiero interessa organi indaganti e giudicanti, la cosa si fa seria: il pregiudizio sociale, se trova voce nelle aule giudiziarie si trasforma in danno alla dignità umana e in “ingiusto processo”.

La nostra Associazione e l’intera comunità di ciechi e ipovedenti, non può e non vuole più sopportare accuse che si basano su prove “inequivocabili” di normalità, quindi di truffa, quando una persona cieca apre con disinvoltura la porta di casa, quando attraversa la strada del suo quartiere, quando legge un dispositivo elettronico dotato di sintetizzatore vocale e che per giunta è stato erogato dall’ufficio ausili e protesi delle Aziende Sanitarie Locali, quindi dalla stessa amministrazione dello Stato.

Il drammatico paradosso che stiamo vivendo consiste nell’educare i ciechi ad essere “meno ciechi”, per poi condannarli per truffa ai danni dello Stato per essere diventati dei “falsi ciechi”; gli “artifizi o raggiri” dell’art. 640 del codice penale, verosimilmente, inducono altri in errore quando chi vede non è pronto a riconoscere il cambiamento. Tuttavia tra un efficace risultato riabilitativo ed un reato la distanza non è piccola quanto un pregiudizio, ma è grande quanto l’esistenza di una persona.

A tutto questo gridiamo BASTA. Che si riconosca la competenza delle Commissioni per il riconoscimento della disabilità visiva e i medici vengano messi nelle condizioni di esaminare i casi con professionalità e serenità, senza la paura di ripercussioni giudiziarie; che vengano adeguatamente formati gli organi indaganti in modo da procurare prove più serie e più consone ad un processo giudiziario; che la magistratura conservi la funzione di garante della legge e dell’equità e non si verifichi più che, in fase giudiziaria, esami clinici inconfutabili vengano sostituiti da prove fotografiche del tutto equivocabili.

Da anni l’UICI di Roma rivolge i suoi sforzi anche in questa direzione e non si stancherà mai di offrirsi disponibile all’educazione alla cecità soprattutto nei contesti maggiormente interessati.

D’altro canto la nostra Associazione non si stancherà mai di incoraggiare le persone colpite da questa grave disabilità, che soffrono in silenzio, che soffocano le normali paure, che inciampano e ci riprovano ancora, che si feriscono ma continuano a sognare: a tutti loro continuiamo a dire “andate avanti!”, non permettete che questo Medio Evo culturale, generatore di terrore, impedisca di vivere con orgoglio la vostra faticosa “normalizzazione”.  

 

2° COMUNICATO:

Il giorno 11 dicembre, dalle 15.45 alle 18.30 l'istituto europeo di design sito in via Casilina 51, ci invita nel suo istituto per presentarci le loro attività, i loro corsi e per farci apprezzare i progetti realizzati dai ragazzi con le nuove tecnologie digitali. Tra l'altro avremo modo anche di apprezzare una pedana vibrante, che simula i movimenti di un sisma, che consente di testare modellini di edifici e di scoprire, divertendosi, i più innovativi sistemi strutturali adottati dall’ingegneria antisismica. 

Per aderire all'iniziativa chiamare il socio Massimiliano Naccarato al 3332690086, per problemi organizzativi solo i primi 15 potranno partecipare, se le richieste saranno maggiori la giornata verra' ripetuta nel tempo. 

 

3° COMUNICATO:

Il 16 dicembre il comitato turismo e cultura organizza per tutti i soci il consueto “pranzo di natale”presso il ristorante “Steak House” – Via Montebello 77.

Il costo a persona è di € 30.

L’appuntamento è previsto per le ore 12.30 davanti al ristorante.

L’evento sarà un occasione per ringraziare e festeggiare l’arrivo delle festività con i volontari Univoc, che ci prestano il loro prezioso aiuto durante l’anno.

Per prenotazioni contattare la Sig.ra Rosella al numero 338 2348555, oppure la Sig.ra Irene al numero 347/1189002, entro Mercoledi 12 dicembre.

N.B segnalare eventuali problemi alimentari.

4° COMUNICATO:

Cari soci, il Comitato Cultura e Turismo organizza per Sabato 1 dicembre una visita guidata a Palazzo Spada.

Nell'antica residenza cardinalizia è stato, infatti,  allestito un interessante percorso tattile-sensoriale.

Appuntamento ore 9.45 davanti Palazzo Spada Piazza Capo di Ferro 13 - zona Campo de Fiori -.

I posti sono limitati, per prenotarsi chiamare Irene al numero 

347 11 89 002.

5° COMUNICATO:

Rinnovo convenzione con Unitelma Sapienza per il triennio 2018-2021

Care amiche, cari amici,

è stata rinnovata (fino al 19 novembre 2021) la convenzione con l’Università Unitelma Sapienza, che prevede per i soci Uici:

·         tassa di iscrizione agevolata, anche per i fuori corso;

·         borsa di studio totale per il secondo e terzo anno (esclusi i fuori corso), “qualora gli studenti acquisiscano il 60 per cento dei Crediti Formativi Universitari previsti per quell’annualità, e con una media non inferiore a 25/30” (i titolari di borsa di studio saranno tenuti al pagamento solo della tassa regionale).

 

Riferimento: Prot. Uici in arrivo 14460 del 12/11/2018.

Per usufruire delle condizioni della Convenzione (riservata a tutti i soci Uici, anche a quelli sostenitori) è necessario presentare alla Segreteria Studenti dell’Ateneo copia dell’Attestato di tesseramento Uici, che verrà rilasciato, a richiesta, dalla Sezione Uici presso cui ci si è tesserati.

 

Nel tempo, l’offerta formativa dell’Ateneo si è arricchita, andando oltre le Aree Giuridica ed Economica che restano, in ogni caso, il core di Unitelma Sapienza.

Tra i Corsi di studio, si può scegliere tra i seguenti:

Area Giuridica: Giurisprudenza (sei percorsi di studio), Scienze dell’Amministrazione (due percorsi di studio) e Corso magistrale in Management delle Organizzazioni Pubbliche e Sanitarie (tre percorsi di studio)

Area Economica: Economia Aziendale (due percorsi di studio) e Corso magistrale in Economia, Management e Innovazione (tre percorsi di studio);

Area informatica: Informatica (Corso inter-Ateneo con La Sapienza- Uniroma 1)

Area Psicologica: Scienze e Tecniche psicologiche (Corso inter-Ateneo con La Sapienza- Uniroma 1)

Area Archeologica: Classical Archaeology in lingua inglese (Corso inter-Ateneo con La Sapienza- Uniroma 1)

Nota bene: La didattica è completamente telematica, mentre gli esami verranno svolti in presenza a Roma presso la Città Universitaria La Sapienza- Uniroma 1, o, se si è più comodi, in uno dei Poli presenti sul territorio nazionale.

 

L’offerta formativa completa, comprensiva di Master di I e II livello e Corsi di formazione, è consultabile sul sito:https://www.unitelmasapienza.it/it

Ricordo che Unitelma Sapienza è la sola università telematica direttamente legata alla più grande università pubblica italiana, La Sapienza- Uniroma 1, essendone socio di maggioranza.

 

Per maggiori informazioni e ulteriori dettagli, rivolgersi a:

Unitelma Sapienza

contatto telefonico al numero 06-81100288: dal lunedì al venerdì ore 9-13 e ore 14-17; e-mail a: info@unitelmasapienza.it

 

Uici Presidenza Nazionale

·         Emanuele Ceccarelli al numero 06-69988312e-mail lavoro@uiciechi.it

 

6° COMUNICATO:

Care amiche e cari amici, di seguito la programmazione di Slash Radio Web relativa alla settimana 26-30 Novembre 2018. Vi ricordiamo la rubrica “Un libro al giorno”, prodotta e curata dal Centro Nazionale del Libro Parlato “Francesco Fratta” (della durata di cinque minuti), in onda dal lunedì al venerdì nei seguenti orari: 8.55, 14.50, 18.50 e al termine della programmazione serale. Dopo “Un libro al giorno”, di mattina, potrete ascoltare a partire dalle ore 9.00 Almanaccando, la rubrica sui fatti del giorno a ritroso nel tempo e a seguire il Meteo. Alle 9.30 l’appuntamento è con Spotlight: notizie di attualità, politica, cultura e sport e approfondimenti a cura di ospiti del mondo del giornalismo.

 

Segnaliamo come ogni settimana il doppio appuntamento con UiciCom, nei giorni di mercoledì, con inizio alle 10.30, per ciò che concerne le notizie, le attività e gli eventi del territorio e della Presidenza Nazionale, e di Venerdì, sempre alle 10.30, per il tour di presentazione di tutte le sezioni Provinciali, Intercomunali e dei Consigli Regionali dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS-APS. Slashbox vi terrà compagnia regolarmente nei giorni di martedì 27, mercoledì 28 Novembre, dalle 15.00 alle 17.30, mentre giovedì 29 sempre dalle ore 15.00 alle 17.30, andranno in onda Le Conversazioni d'Arte, realizzate in collaborazione con il MIBAC. Nello specifico vi segnaliamo per ciò che concerne il nostro contenitore pomeridiano:

 

Martedì 27 Novembre: in apertura presenteremo il programma della XXIII edizione del Premio “Louis Braille”, che andrà in scena presso l’ Auditorium della Conciliazione di Roma lunedì 3 dicembre 2018. Lo faremo insieme, tra gli altri, ai componenti del comitato organizzativo Linda Legname e Adoriano Corradetti, componenti della direzione Nazionale dell'Unione Italiana dei ciechi e degli Ipovedenti ONLUS APS e ad alcuni sponsor. poi ci occuperemo del workshop allestito presso il Museo Tattile Statale Omero di Ancona “Libri tattili tra estetica e funzione”: ce lo illustreranno Annalisa Trasatti e Pietro Vecchiarelli, responsabile del Centro Produzione Libri Tattili della Federazione Nazionale delle Istituzioni Pro ciechi, nonché tra gli animatori dell'evento. A seguire spazio alla buona cucina, con le ricette della nostra chef di fiducia, Lucia Esposito, che ci svelerà i segreti delle sue specialità. Torneremo quindi a parlare, insieme a Franco Lisi dell'Istituto dei ciechi di Milano, del Convegno dedicato al lavoro, che si terrà nel capoluogo lombardo il 30 Novembre pv.

 

Mercoledì 28 Novembre ospiteremo in collegamento il sottosegretario alla Famiglia con delega alla Disabilità Vincenzo Zoccano che risponderà alle domande dei nostri ascoltatori; poi intervisteremo una gloria del tennis italiano, Corrado Barazzutti, trai protagonisti della storica vittoria in Coppa Davis del 1976. Ancora a proposito di sport, celebreremo la medaglia di bronzo conquistata da Carolina Costa ai recenti Mondiali

 

disputati in Portogallo: oltre alla nostra judoka saranno con noi il Maestro Roberto Tamanti, responsabile tecnico nazionale Fispic e Ciro Taranto, componente della Commissione Nazionale Sport, Tempo Libero e Turismo Sociale della nostra associazione. Infine tornerà la rubrica “Chiedi al Presidente”. Mario Barbuto, presidente dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Onlus-APS sarà a disposizione per rispondere ai vostri quesiti. Vi invitiamo a partecipare numerosi attraverso i messaggi inviabili dal form presente sul sito dell'Uici e le email a diretta@uiciechi.it.

 

Giovedì 29 Novembre: Dalle 15.00 alle 17.30, tornano le nostre Conversazioni d’Arte. Potrete ascoltare il terzo appuntamento del ciclo ‘Incontri e contaminazioni. Arte, storia, musica e letteratura tra Europa e Mediterraneo’ curato dal MiBAC. Titolo di questa puntata: “Ovidio. Gloria, esilio e fortuna del poeta che cantò l’amore”. La trasmissione sarà dedicata al poeta latino dell’amore, interprete originale della tradizione classica, sublime modellatore del nostro immaginario. Nel corso del programma si parlerà delle vicende umane che segnarono la vita del poeta e naturalmente delle sue opere, delle fonti da cui trasse ispirazione e soprattutto dell’influenza che ebbe sulla produzione letteraria ed artistica dei secoli successivi. Conosceremo, infine, il filo rosso che collega idealmente le opere scelte per la mostra ‘Ovidio. Amori, miti e altre storie’, con cui alle Scuderie del Quirinale si è voluto far omaggio al poeta in occasione del bimillenario dalla morte (fino al 20 gennaio 2019). La consueta ‘pillola di SlashArt’ sarà dedicata all’opera di Sergio Zanni, Pittore sconosciuto (2002), che è possibile vedere e toccare all’interno del Museo Tattile Statale Omero di Ancona.

 

Trai partecipanti alla trasmissione Cinzia Dal Maso, Direttore di Archeostorie Magazine e Archeostorie Journal of Public Archaeology, Giorgia Cappelletti, Archeologa e divulgatrice, Francesca Licordari, Funzionario archeologo della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Frosinone, Latina e Rieti – MiBAC, Francesca Ghedini, Professore emerito dell’Università degli Studi di Padova, Elisabetta Borgia del Centro per i servizi educativi del museo e del territorio, Direzione Generale Educazione e Ricerca, Servizio I Ufficio Studi - MiBAC. Le trasmissioni saranno condotte da Luisa Bartolucci, Chiara Maria Gargioli e Renzo Giannantonio.

 

Gli ascoltatori, che invitiamo a partecipare con quesiti e contributi, potranno, come di consueto, scegliere diverse modalità di intervento: - Tramite telefono contattando durante la diretta il numero: 06-92092566 - Inviando e-mail, anche nei giorni precedenti le trasmissioni, all'indirizzo: diretta@uiciechi.it

 

- Compilando l'apposito form di Slash Radio Web , o scrivendo sulla nostra pagina facebook Slash Radio Web. Per ascoltare Slashradio sarà sufficiente digitare la seguente stringa: http://www.uiciechi.it/radio/radio.asp Oppure accendere la nostra app Slash Radio Web di Erasmo di Donato, che vi invitiamo a scaricare, onde averci sempre con voi! Il contenuto delle trasmissioni verrà pubblicato: Sul sito dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS-APS all'indirizzo http://www.uiciechi.it/ArchivioMultimediale

 

 

 

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